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L’infezione vaginale viene chiamata vaginosi e nel caso in cui si manifesti con un’infiammazione della vulva e/o della vagina viene detta vaginite. I segnali e i sintomi di questa patologia dipendono dall’eziologia (vaginite infettiva o non infettiva), ma normalmente sono accompagnati da un aumento della secrezione della mucosa vaginale (leucorrea), da un’alterazione del pH, da prurito vaginale, ecc.
Questo tipo di vaginite si manifesta nelle bambine prima della pubertà, e nelle donne postmenopausiche, a causa di un abbassamento ormonale. I sintomi sono:
Le cause più frequenti sono solitamente le seguenti:
Questo tipo di vaginite si manifesta nelle donne, dall’età della pubertà fino al climaterio. Tutte, oltre al trattamento paliativo, devono far uso di un’igiene intima adeguata, usando un sapone ipoallergico. Esistono diversi tipi di vaginite che vengono classificati in base al microrganismo che le provoca:
1. Vaginite Parassitaria Il parassita che provoca questo tipo di vaginite è il Trichomonas vaginalis e si trasmette per contatto sessuale. I sintomi più comuni sono: abbondante mucosità vaginale di colore giallo-verdognolo o verde, cattivo odore, prurito intenso, bruciore, arrossamento dei genitali e dolore duranti i rapporti sessuali.
2. Vaginite da Funghi Il fungo più comune è la Candida spp. (Candida albicans, Candida glabrata), per questa ragione prende anche il nome di Candidosi. Questi funghi fanno parte della normale flora vaginale, però in situazioni specifiche proliferano in modo tale da popolare tutta la mucosa. Ciò accade in casi di:
I sintomi più frequenti sono leucorrea (mucosità densa e d’aspetto lattiginoso), prurito e bruciore intenso, vulva arrossata e dolore durante i rapporti sessuali. La Candida spp. cresce con un pH acido e inoltre acidifica ulteriormente. I sintomi che si manifestano peggiorano il pH acido, per cui è necessario mantenere un’igiene adeguata.
3. Vaginosi Batterica Si produce una vaginosi batterica quando si perde l’equilibrio tra due batteri comuni della flora vaginale quali sono il Lactobacillus spp. e il Gardnerella vaginalis; ciò può essere dovuto a un trattamento antibiotico ad ampio spettro, a un’igiene eccessiva (docce vaginali) o a dispositivi intrauterini (DIU) che agiscono da serbatoio. I sintomi sono mucosità bianca o grigiastra con cattivo odore.
4. Vaginite Mista Come lo stesso nome dice, a provocarla è più di un germe. I sintomi dipendono dai patogeni e il trattamento può essere più complicato. Le più diffuse sono: